Spiagge e Litorale
Il percorso della Fondazione Pineta di Arenzano per restituire alla comunità la spiaggia di Marina Grande: dalle prime azioni di messa in sicurezza fino al progetto di riqualificazione completa dello stabilimento balneare.
Stagione balneare 2026 — Fase 1
La Fondazione Pineta di Arenzano ha ottenuto dal Comune di Arenzano una concessione demaniale marittima temporanea per il periodo 15 maggio – 15 settembre 2026, relativa a una porzione della spiaggia di Marina Grande. Si tratta del primo atto concessorio ottenuto da un soggetto privato su quest’area dopo anni di abbandono.
La concessione ha permesso di avviare concretamente i lavori di messa in sicurezza e di restituire alla comunità un tratto di spiaggia libera, fruibile in condizioni di sicurezza per l’intera stagione estiva.
Cosa abbiamo fatto — Estate 2026
Estate 2027 — Cosa vogliamo realizzare
Sulla base dei risultati ottenuti nella stagione 2026, la Fondazione punta a consolidare e ampliare i servizi offerti, trasformando Marina Grande in una spiaggia libera attrezzata pienamente fruibile.
Fase 2 — Riqualificazione dello stabilimento balneare
Parallelamente alle attività di gestione corrente, la Fondazione opera come soggetto promotore di un progetto di riqualificazione complessiva dell’ex stabilimento balneare di Marina Grande, in stato di degrado da oltre un decennio.
Il progetto è sviluppato in collaborazione con Studio OBR (Arch. Paolo Bresca, già in dialogo con la Soprintendenza) e Arch. Masseroni, autore del concept architettonico di riqualificazione. L’obiettivo è dotare il comprensorio di uno stabilimento moderno, sostenibile e accessibile, capace di valorizzare il litorale e attrarre una gestione privata di qualità.
Il Comune di Arenzano ha manifestato disponibilità a contribuire finanziando la demolizione dei manufatti superiori e la realizzazione di una nuova passeggiata a mare, nell’ambito di un più ampio progetto di valorizzazione del waterfront di Arenzano.
In questa fase la Fondazione svolge il ruolo di promotore e coordinatore del progetto, non di gestore diretto. L’obiettivo finale è creare le condizioni perché un operatore qualificato possa subentrare nella gestione dello stabilimento.