Tutela e Valorizzazione del Patrimonio — Fondazione Pineta di Arenzano
 Patrimonio architettonico e paesaggistico

Tutela e Valorizzazione del Patrimonio

La Pineta di Arenzano è un laboratorio unico dell’architettura italiana del Novecento. La Fondazione ne promuove la conoscenza, la conservazione e la valorizzazione attraverso progetti culturali di respiro nazionale.

Abitare la Vacanza — Pineta Modernissima

Terza edizione · 3–5 luglio 2026 · Pineta di Arenzano

Il festival dell’architettura che indaga le sperimentazioni dell’abitare nel progetto del litorale. Promosso dalla Fondazione Pineta di Arenzano in collaborazione con l’associazione culturale plug_in, curato dall’Arch. Emanuele Piccardo.

Un progetto triennale (2026–2028) che porterà alla costituzione dell’Archivio della Pineta di Arenzano, raccogliendo documenti, fotografie e studi dispersi in fondi pubblici e collezioni private.

Curatore: Emanuele Piccardo 3–5 luglio 2026 Pineta di Arenzano (GE) abitarelavacanza.it

Un laboratorio dell’architettura moderna italiana

La Pineta di Arenzano nasce da un’intuizione straordinaria: trasformare un tratto della Riviera ligure in un insediamento privato per il tempo libero, capace di diventare un autentico laboratorio dell’architettura italiana del Novecento.

1952–1956
La committenza illuminata

La Marchesa Matilde Negrotto Cambiaso e il Marchese Marcello Cattaneo Adorno affidano a Ignazio Gardella e Marco Zanuso la progettazione del piano di lottizzazione, con la visione di creare un buen retiro per l’alta borghesia milanese.

1956
Il piano di lottizzazione

Gardella e Zanuso redigono il piano urbanistico che dà forma alla Pineta: un progetto che nel 2026 compie settant’anni e che trasformò progressivamente la costa in un insediamento unico nel panorama italiano.

1956–1970
I grandi maestri

Nel giro di pochi anni ville, alberghi, residenze collettive e spazi comuni prendono forma per mano dei più importanti protagonisti dell’architettura italiana: Gardella, Zanuso, Magistretti, Ponti, Caccia Dominioni, Menghi, Castelli Ferrieri.

Oggi
Un patrimonio da tutelare

La Pineta è un esempio emblematico di integrazione tra architettura, paesaggio e natura. Molte ville sono ancora abitate e trasformate nel tempo: conoscerne il valore è il primo passo per conservarle con la giusta sensibilità.

I maestri che hanno costruito la Pineta

Il festival “Abitare la Vacanza” mette al centro le architetture firmate dai protagonisti del razionalismo e del modernismo italiano, indagandone qualità e relazione con il paesaggio attraverso campagne fotografiche e studi dedicati.

Ignazio Gardella Piano di lottizzazione (1956), Hotel Punta San Martino (1956–71), Portichetto
Marco Zanuso Piano di lottizzazione (1956), Casa Leto di Priolo (1960–64), Hotel Punta San Martino
Vico Magistretti Casa Arosio (1956–59) — uno degli esempi più raffinati di integrazione con il bosco
Gio Ponti Villa Ercole — testimonianza della versatile creatività del maestro milanese
Luigi Caccia Dominioni Chiesa dei Santi Martino e Alessandro (1963–68) — landmark spirituale e architettonico
Anna Castelli Ferrieri Condominio La Rotonda (con Gardella, 1961–64) — icona del razionalismo ligure
Roberto Menghi Case a schiera — sperimentazione tipologica nell’abitare collettivo per la vacanza
Bruno Morassutti Opere che testimoniano la scuola di Frank Lloyd Wright nell’architettura italiana

Programma — 3–5 luglio 2026

Tre giorni di talk, proiezioni, reading e visite guidate alle architetture della Pineta, con il conferimento dei Premi Abitare la Vacanza 2026.

Venerdì 3 luglio
Golf Club della Pineta
17:00
Talk “Vittorio Giorgini Centenario”
Marco Del Francia — Presidente BACO
17:45
Proiezione film “La balena nel bosco”
Emanuele Piccardo
18:00
Talk “Il restauro di Villa Morassutti”
Arch. Nicola Agazzi
21:00
Proiezione “Bruno Morassutti — Tema e variazioni”
alla presenza del regista Davide Maffei
Sabato 4 luglio
Pineta di Arenzano
10:00
Visite guidate alle architetture
Portichetto (Gardella), Casa Leto di Priolo (Zanuso), Casa Arosio (Magistretti), Villa Ercole (Gio Ponti), Case a schiera (Menghi)
Sera
Reading da “La speculazione edilizia” di Italo Calvino
a Marina Grande
Domenica 5 luglio
Chiesa SS. Martino e Alessandro
10:00
Visite guidate alle architetture
Seconda sessione — Condominio La Rotonda (Gardella & Castelli Ferrieri)
16:30
Conferimento Premi Abitare la Vacanza 2026
Chiesa dei Santi Martino e Alessandro — Luigi Caccia Dominioni
Pomeriggio
Incontri conclusivi
Pianificazione della vacanza moderna e futuro di Marina Grande

I riconoscimenti dell’edizione 2026

Premio Restauro
Arch. Nicola Agazzi

Per il restauro di Villa Magistretti a San Martino di Castrozza, condotto con straordinaria sensibilità nel rispetto dell’opera originale di Bruno Morassutti.

Premio Proprietario
Ex aequo: Famiglia Morassutti & Famiglia Biscaldi

A Valentina e Antonella Morassutti per la cura della casa di famiglia progettata dal padre Bruno. Alla Famiglia Biscaldi per aver mantenuto intatta Casa Leto di Priolo (Zanuso, 1959–63).

Premio Ricerca
Silvia Nicoli & Massimiliano Nocchi

Per la ricerca “Ville di Ronchi e Poveromo — Architetture e società 1900–1970”: un caso studio inedito che amplia la conoscenza dell’architettura balneare italiana.

Verso l’Archivio della Pineta di Arenzano

Il festival è il punto di partenza di un percorso più ampio: la costituzione di un Archivio permanente della Pineta di Arenzano, che raccoglierà e metterà in rete disegni, fotografie, documenti e studi oggi dispersi tra archivi fotografici, fondi pubblici e collezioni private.

Nel 2026 il curatore Emanuele Piccardo ha avviato le campagne fotografiche sulle opere di Gardella, Zanuso, Magistretti e Caccia Dominioni. Nelle edizioni 2027 e 2028 altri fotografi indagheranno il patrimonio costruito, allargando progressivamente la mappa delle architetture documentate.

Sito ufficiale

Il progetto triennale

✓ Completata
2026

Prima edizione a Pineta di Arenzano. Campagne fotografiche su Gardella, Zanuso, Magistretti e Caccia Dominioni. Tre giorni di eventi, talk e visite guidate.

2027

Seconda edizione: nuove campagne fotografiche con altri autori, approfondimento su ulteriori architetture della Pineta, avanzamento del progetto Archivio.

2028

Terza edizione: presentazione dell’Archivio della Pineta di Arenzano, pubblicazione del volume monografico e della rivista annuale dedicata al patrimonio architettonico.

Chi sostiene il festival

Il festival è organizzato e promosso dalla Fondazione Pineta di Arenzano e da plug_in, con il patrocinio di Do.co.mo.mo Italia, Inarch Liguria e Ordine degli Architetti di Genova. Il responsabile per la Fondazione è il Vice Presidente Avv. Davide Ragosa.

Do.co.mo.mo Italia Inarch Liguria Ordine Architetti di Genova Ufficio stampa: DDL Arts info@plugin-lab.it
abitarelavacanza.it plug_in
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